Siamo a Milano, accanto al Duomo e per l’esattezza a Palazzo Reale, che in questo periodo ospita MEMORIA, un viaggio fotografico nel dolore, nell’ingiustizia, nella violenza e nella morte. Un viaggio che è sospinto e sostenuto sempre dalla volontà di creare documentazione e quindi generare memoria, consapevolezza, conoscenza, senza le quali sarebbe impossibile sperare in un futuro migliore. 

Questo viaggio lo ha fatto per tutti noi il più grande fotografo di guerra vivente, James Nachtwey. Un viaggio nei posti più difficili e pericolosi del mondo, un viaggio però sempre accompagnato e sostenuto dall’empatia nei confronti delle persone sofferenti e delle popolazioni colpite da guerre e disastri naturali.

La testimonianza di Nachtwey è anche la nostra, le sue immagini fortissime, avvolte nell’oscurità delle sale, obbligano chi le guarda a fare i conti con la propria coscienza. Le sue fotografie realizzate spingendosi così vicino alla guerra e alle sofferenze, sono state fatte anche per noi che le osserviamo, in qualche modo le ha realizzate al nostro posto e ora dobbiamo inevitabilmente farci i conti.

Nelle sale di Palazzo Reale è buio pesto, il silenzio è surreale, le immagini fortissime sono una testimonianza vera, appassionata, urlante.

Un fotografo di guerra per sopravvivere ed andare avanti, deve essere fortemente convinto che le sue immagini possano necessariamente arrivare ad un vasto pubblico, avendo la forza di toccarne le coscienze e poter quindi diventare un contributo al cambiamento.

Una mostra senza censure, una serie di foto per non dimenticare.

Memoria è visitabile fino al 4 Marzo 2018, Blue70 consiglia vivamente a tutti di visitarla, sicuri del fatto che non ve ne pentirete.

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